I tessuti non tessuti (TNT) in polipropilene, poliestere o altri materiali, sono diventati strumenti irrinunciabili nella nostra cassetta degli attrezzi in quanto ci permettono di:
- Ridurre drasticamente l'uso di diserbanti chimici
- Controllare le infestanti in modo duraturo
- Proteggere le radici e stabilizzare il terreno
- Ridurre i costi di manutenzione per i nostri clienti
Ma la domanda rimane: qual è il costo ambientale reale?
La risposta a questa domanda richiede una analisi piuttosto approfondita che solo poche realtà sono in grado di effettuare. La situazione si complica se consideriamo che quello che non si vede ha poco o pochissimo impatto sull'opinione pubblica, prossimo anche immaginare quanto sia difficile trattare questi argomenti con efficacia.
Nonostante questo, il problema rimane qual è il costo ambientale? Come possiamo ridurre questo l'impatto di questi materiali nell'ambiente?
La risposta chiaramente viene dall'industria in quanto la persistenza nell'ambiente dipende dalle caratteristiche intrinseche dei singoli prodotti e dall'attenzione all'ambiente delle singole aziende.
In base alla nostra esperienza possiamo sintetizzare i punti ai quali fare attenzione:
- Banale ma non scontato: scegliere un prodotto realmente efficacie possibilmente con prove di supporto
- Attenzione al peso: non è assolutamente vero che più peso per metro quadro vuol dire più efficacia e duratura
- Resistenza e durata: sono due elementi che richiedono attenzione alle tecnologie con cui è costruito il prodotto.
- Pacciamare solo quando serve: uno dei temi più controversi in quanto troviamo cultori del tessuto biodegradabile, cultori del solo pacciame, cultori del prodotto a basso costo tanto per mettere qualcosa. Un argomento che richiederebbe una newsletter dedicata.
La scelta del polipropilene di DuPont verte su alcuni aspetti fondamentale che altri materiali come, ad esempio, il poliestere non hanno:
- Produzione Sostenibile: Non richiede grandi quantità d'acqua e non genera inquinamento chimico o termico significativo durante la produzione.
- Riciclabilità: È riciclabile al 100% e può essere riutilizzato più volte, riducendo i rifiuti e l'uso di nuove materie prime.
- Risparmio Energetico: Il PP riciclato richiede meno energia per essere prodotto rispetto a quello vergine.
- Assenza di Sostanze Nocive: Non rilascia sostanze tossiche, a differenza di altre plastiche come il PVC.
Detto questo andiamo a vedere come DuPont affronta questo argomento nella produzione dei geotessili Plantex®.