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RUN

Wavin Italia SpA

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SANTA MARIA MADDALENA
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www.wavin.it
info.it@wavin.com
Cod. prodotto
RUN
Linea
Sistema di raffrescamento e riscaldamento radiante a pavimento.

Descrizione sintetica
Sistema di raffrescamento e riscaldamento radiante ribassato a pavimento Wavin Mod. RUN, costituito da pannello in poliestere MAT RUN (sp. 2 mm) e tubazione multistrato preisolata in PE-Xa.

Voce di Capitolato

Sistema di raffrescamento e riscaldamento radiante ribassato a pavimento Wavin Mod. RUN, costituito da pannello in poliestere MAT RUN (sp. 2 mm) e tubazione multistrato preisolata in PE-Xa.
Fornitura e posa di impianto di riscaldamento e raffrescamento a pavimento RUN, per la realizzazione di sistemi radianti a spessori ridotti ad elevato modulo elastico ed elevata resistenza a flessione, completo di materassino radiante preassemblato preformato a rotolo MAT RUN cod. 101705 in poliestere da 2 mm di spessore con strato inferiore adesivizzato, adatto per interventi di ristrutturazione con massetti ribassati, tubo POLYRUN cod. 112716 in PE-Xa 5 strati (PE-Xa/EVOH/PE-RT) del diametro di 16 mm con Velcro, giunto di dilatazione perimetrale in polietilene espanso a cellule chiuse provvisto di film trasparente in PE-LD termosaldato con lato posteriore dotato di adesivo ad elevata aderenza coperto da film protettivo, giunto di dilatazione strutturale in polipropilene espanso a cellule chiuse provvisto di supporto plastico adesivo, specifico per la realizzazione di giunti strutturali o di dilatazione.
Il prodotto deve rispettare le seguenti caratteristiche tecniche peculiari:
- materassino MAT RUN > materiale: fibra sintetica in poliestere con adesivo; lunghezza utile: 20.000 (± 2) mm - EN 822; larghezza utile: 1.000 (± 2) mm - EN 822; spessore (H): 2 (± 2) mm - EN 823; densità apparente: 150 kg/m³;
- tubo multistrato POLYRUN > materiale: PE-Xa; diametro esterno: 16 mm; diametro interno: 13 mm; spessore tubo: 1,5 mm; coefficiente di dilatazione lineare: 0,14 mm/mK; conducibilità termica: 0,35 W/mK; classe di applicazione ISO 10508: 4 (8 bar); rugosità superficiale interna: 0,007 mm; raggio minimo di curvatura: 80 mm; contenuto d’acqua: 0,133 l/m; peso: 0,075 kg/m; colore: azzurro;
- giunto di dilatazione perimetrale > materiale: PE-LD; spessore: 6/8/10 mm; altezza: 100/150/250 mm; massa volumetrica: 23 kg/m³; sbordo film trasparente: 0/150/250 mm; colore: azzurro.
Le lavorazioni devono rispettare scrupolosamente quanto contenuto nel progetto esecutivo, in conformità alle disposizioni tecniche del Direttore dei Lavori o della Committenza, ed in quanto stabilito contrattualmente nel capitolato speciale d'appalto.
Sono esclusi dal prezzo il sistema acustico anti-calpestio, il massetto con eventuali fibre sintetiche, il giunto di dilatazione strutturale, il collettore con raccordi vari, valvole ed accessori, le testine termiche con termostato e misuratore di portata d'acqua, il dispositivo di sicurezza operante anche in assenza di elettricità escludendo l’alimentazione di acqua calda ai circuiti dell’impianto (per gli impianti di raffrescamento è escluso il dispositivo di rilevamento del punto di rugiada per interrompere l’alimentazione dell’acqua fredda prima della formazione di condensa), mentre sono compresi nel prezzo la fornitura ed installazione dei materiali necessari in conformità alla norma vigente, il trasporto dei materiali a piè d'opera, la verifica che la superficie di appoggio sia portante, compatta, asciutta ed in piano, il controllo che la superficie di appoggio sia impermeabile all’acqua, la posa del giunto di dilatazione perimetrale lungo i muri ed ogni altro componente dell’edificio che penetri nel massetto (telai di porte, pilastri, alzate) estendendosi dalla base del supporto fino alla parte superiore del pavimento finito, la posa del foglio di polietilene come barriera al vapore (densità 0,92 g/cm³) al di sotto dei pannelli isolanti dei massetti con impianti radianti (UNI 11371), la posa del materassino MAT RUN mediante la stesura di apposito rotolo con strato superficiale superiore adatto al fissaggio delle tubazioni (partendo dalle pareti laterali ed accostando un pannello sull’altro assicurando un perfetto accoppiamento ed allineamento tra i pannelli stessi eliminando ogni possibilità di formazione di eventuali ponti termici), la posa della tubazione POLYRUN sul pannello tramite l’ausilio di apposite strisce ad aggancio rapido in velcro avvolte a spirale che garantiscono un fissaggio rapido e stabile sui pannelli (con una semplice pressione e senza dover utilizzare attrezzi specifici), il controllo che la posizione dei tubi rispetti i circuiti secondo lo schema di posa previsto dal progetto esecutivo, la posa di giunti di dilatazione strutturali (UNI EN 1264-4) nei punti stabiliti dal progetto esecutivo e dallo schema di posa (in corrispondenza di soglie, in locali con superficie superiore a 40 m², con lunghezza di un lato del locale superiore a 8 m o nel rapporto di forma tra i lati del locale maggiore a 2 a 1), l’eventuale realizzazione di giunti di contrazione (la loro profondità non deve superare un terzo dello spessore del massetto, tenendo in conto della posizione dei tubi e sigillando tali giunti dopo il riscaldamento iniziale), il controllo che i giunti di movimento e quelli perimetrali siano attraversati solo dalle tubazioni di alimentazione (mandata e ritorno di un circuito) ed unicamente allo stesso livello, la verifica che le tubazioni dell’impianto siano posizionate a oltre 50 mm di distanza dalle strutture adiacenti e a 200 mm dalle canne fumarie e dai caminetti aperti o da trombe dell’ascensore, la verifica che il pannello sia rimasto a contatto con il sottofondo assicurandolo allo stesso in caso di sollevamenti durante la fase esecutiva, la fornitura e posa di rete in acciaio zincato con funzione anti-ritiro e di distribuzione dei carichi meccanici sul massetto (realizzata con filo DN 1,75 mm, maglia 50 x 50 mm in fogli da 2x1 m), l’esecuzione della prova di tenuta utilizzando acqua o aria compressa (prima della posa dello strato di supporto, i circuiti devono essere sottoposti al controllo di tenuta mediante una prova di pressione non inferiore 4 bar e non superiore a 6 bar), la pulizia finale con l'asportazione di detriti e materiali di scarto, tutti gli oneri connessi con l'installazione e la gestione fino all'ultimazione lavori, tutte le prestazioni e somministrazioni occorrenti fino al collaudo finale, i materiali accessori e di consumo, la minuteria e gli sfridi senza che questi vengano compensati a parte, gli oneri per le preventive prove di qualità di tutti i materiali forniti, la consegna completa della documentazione tecnica del prodotto, le opere provvisionali, il trasporto delle macerie al piano di carico con lo sgombero e trasporto alle pubbliche discariche, i corrispettivi per diritti di discarica, nonché ogni altra prestazione accessoria occorrente per eseguire l'opera a regola d'arte.

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