Q-railing Europe Holding GmbH
Sistema per parapetto per portafinestra in vetro Q-railing EASY GLASS® VIEW costituito da profili verticali laterali in alluminio spazzolato e anodizzato (25 micron), a sezione ridotta, fissati a scomparsa sull’intradosso della spalletta esterna, completo di vetro stratificato dello spessore di 17,52 mm (H max. 1100 mm) regolato e fissato con chiusura a scatto.
Sistema per parapetto per portafinestra in vetro Q-railing EASY GLASS® VIEW costituito da profili verticali laterali in alluminio spazzolato e anodizzato (25 micron), a sezione ridotta, fissati a scomparsa sull’intradosso della spalletta esterna, completo di vetro stratificato dello spessore di 17,52 mm (H max. 1100 mm) regolato e fissato con chiusura a scatto.
Esecuzione di parapetti di sicurezza in vetro EASY GLASS® VIEW per portafinestra (balcone alla francese), adatti per il montaggio su intradosso con differenti tipologie di strutture portanti (calcestruzzo, acciaio, legno) in ambienti prevalentemente residenziali con uso da leggero a medio, completi di profili in barre estruse in lega di alluminio EN AW-6063 T6 con larghezza contenuta pari a 50 mm (tolleranze dimensionali certificate derivanti da processo di estrusione a caldo) a sezione reticolare alveolare di alleggerimento della sagoma interna a garanzia di un alto valore di resistenza meccanica ai carichi di sollecitazione, trattamento dei profili con anodizzazione anodica superficiale di finitura in argento naturale satinato spazzolato dello spessore di 25 micron, fori di fissaggio a interassi regolari posizionati sulla parte verticale dei profili, vetri Q-GLASS stratificati, temperati e laminati di sicurezza con bordi levigati, arrotondati dello spessore di 17,52 mm, fissaggio dei profili alla struttura portante tramite appositi tasselli meccanici o chimici, bulloni o viti in acciaio (INOX AISI 316 per applicazioni esterne), viterie speciali per legno o barre filettate (le sezioni dei tasselli e/o delle viterie cambiano a seconda delle tipologie dei profili, della prestazione e del tipo di materiale della superficie di appoggio dei profilati), guarnizioni strutturali posizionate ad incastro all’interno del profilo lungo il bordo verticale del vetro.
Il prodotto deve rispettare le seguenti caratteristiche tecnico-prestazionali ed applicative peculiari > tipologia montaggio: su facciata, su intradosso, su telaio infisso o con profilo intermedio; dimensioni profilo: 50 (L) x 39 (S) x 1.121 (H) mm; lunghezza barre: 5 m; altezza complessiva del parapetto: 1.100 mm (tra pavimento e sommità bordo vetro); interasse/diametro fori prefabbricati profilo: 200/18 mm; materiale profili: alluminio spazzolato anodizzato, verniciato RAL 7016, RAL 9005 (grezzo su richiesta); spessore anodizzazione: 25 micron; altezza massima vetro stratificato: 1.100 mm; max larghezza vetro: 3.000 mm; spessore vetro stratificato: da 12,76 a 21,52 mm; max. carico lineare: > 2 kN/m; norme di riferimento: NTC 2018 per carichi di spinta, EN 1090 per certificazione CE, UNI 7697 per la scelta del vetro; UNI 11678 per le prove di collaudo; applicazioni: balconi alla francese; utilizzo: interno e esterno, leggero e medio.
Le lavorazioni devono attenersi scrupolosamente al progetto esecutivo e alle disposizioni tecniche del Direttore dei Lavori o della Committenza, conformandosi nella loro realizzazione, a tutte le prescrizioni contenute contrattualmente nel capitolato d'appalto.
Sono esclusi dal prezzo il corrimano scanalato in acciaio AISI 316 satinato o lucidato a specchio (in alternativa in alluminio anodizzato), l'eventuale corrimano scanalato in legno (faggio o rovere) per ambienti interni, il profilo protettivo del vetro con sagoma a U in alluminio spazzolato anodizzato o in acciaio AISI 316, il corrimano Q-lights scanalato illuminato a LED per una maggiore sicurezza e un aspetto più suggestivo, mentre s'intendono compresi la fornitura ed il trasporto dei materiali a piè d'opera, gli sfridi, l'esecuzione a regola d'arte, il sopralluogo preventivo per la valutazione delle condizioni dell'area oggetto dell'intervento, la pulizia della superficie sulla quale verrà posizionato e installato il parapetto in vetro, il controllo che il supporto di posa sia perfettamente coeso, aderente, solido, stabile, liscio, stagionato, asciutto, privo di contaminanti, sali dannosi, bitume, olio, crepe e/o malformazioni, libero da detriti ed asperità che ne compromettano la perfetta aderenza con lo stesso, la compatibilità dei tasselli prescelti con la tipologia della struttura portante, la verifica della corretta messa in bolla preventiva del supporto d'ancoraggio, il controllo in contraddittorio con le dimensioni teoriche delle dimensioni rilevate, la verifica della corrispondenza reale delle strutture costruite rispetto a quelle mostrate negli elaborati di progetto, la verifica delle strutture e del supporto edilizio necessario all'installazione del sistema di ancoraggio del parapetto in vetro come dichiarati dai disegni architettonici ed esecutivi dell'intero intervento, la verifica dello stato del cantiere prima dell'avvio dei lavori al fine che sia rispettato ogni particolare progettuale inclusa la predisposizione di eventuali misure correttive se si riscontrassero modifiche rilevanti, la verifica della consistenza e dell'agibilità delle opere provvisionali di cantiere secondo le prescrizioni della UNI 10942, la preparazione dell'area di lavoro portando al piano di posa e vicino alla zona di posa tutti i componenti da montare (inclusi accessori e attrezzature necessarie), la verifica dei livelli ed i punti fissi confrontandoli con quelli presenti sui disegni, la definizione dell'esatta posizione dei fori dei tasselli ad espansione (o chimici) sull'ossatura portante, il tracciamento preventivo sulla struttura portante verticale nel rispetto del progetto esecutivo, il posizionamento del profilo secondo il tracciamento precedentemente eseguito con il controllo che sia perfettamente aderente al supporto strutturale e a piombo, l'esecuzione dei fori a interasse 200 mm come indicato nelle istruzioni del produttore, la pulizia accurata dei fori con rimozione di polvere e residui utilizzando apposita pompetta o getto d'aria compressa, il riempimento dei fori con resina chimica certificata per circa metà della loro profondità utilizzando apposita pistola con dosatore, l'inserimento degli ancoraggi in base alla tipologia della struttura portante e dell'ambiente applicativo interno in acciaio zincato o esterno in acciaio AISI 316 (per strutture in calcestruzzo: barre o tasselli chimici M8 con rondelle e bulloni, ancoraggio meccanico tramite barre Ø 12 o viti Ø 10 con rondelle e bulloni; per strutture in acciaio: bulloni M8 e rondelle; per strutture in legno: viti Ø 6), il fissaggio dei profili verticali dopo l'avvenuta essicazione della resina con l’utilizzo degli ancoraggi prescelti secondo quanto stabilito dalla D.LL., il montaggio del vetro stratificato Q-GLASS inserendolo all’interno dei due profili tramite chiusura a scatto con posa di guarnizione strutturale per il bloccaggio del vetro, la posa di tappi terminali di chiusura e di coperchi in alluminio spazzolato e anodizzato, la pulitura finale del profilo in alluminio tramite l'applicazione di spray protettivo Q-Protector a garanzia della rimozione di polvere e protezione da impronte digitali e umidità, la presentazione dei campioni richiesti dalla Direzione Lavori prima della fase esecutiva, la verifica da parte della D.LL. che gli interventi di posa siano eseguiti esclusivamente da personale specializzato ed autorizzato, tutti gli oneri connessi con l'installazione e la gestione fino all'ultimazione lavori, tutte le prestazioni e somministrazioni occorrenti fino al collaudo finale, i materiali accessori e di consumo, la minuteria e gli sfridi senza che questi vengano compensati a parte, gli oneri per le preventive prove di qualità di tutti i materiali forniti, la consegna degli elaborati esecutivi del fabbricante e del posatore, le liste di fabbricazione dei singoli componenti, i disegni di assemblaggio dei componenti, le indicazioni dei posizionamenti dei fori eseguiti nella struttura portante, l'indicazione dei dati identificativi dei prodotti impiegati inclusi i componenti, utensili ed attrezzature utilizzati, la consegna degli schemi o indicazioni per sapere dove e come tali prodotti e componenti sono stati effettivamente posti in opera con annotazione degli adeguamenti specifici per quel cantiere e delle istruzioni in corso d'opera ricevute dalla Direzione Lavori, la prova di tenuta della schermatura in vetro progettata e scelta con la D.LL. con il relativo sistema di ancoraggio, il progetto esecutivo contenente i disegni di dettaglio, il collaudo e consegna finale dell'opera, i costi assicurativi per l'intera durata dei lavori in oggetto, le opere provvisionali, la pulizia dell'area oggetto dell'intervento con l'asportazione di detriti e materiale di risulta, il trasporto delle macerie al piano di carico con lo sgombero e trasporto alle pubbliche discariche, i corrispettivi per diritti di discarica, nonché ogni altra prestazione accessoria occorrente per eseguire l'opera a regola d'arte.